Prova finale procedura selettiva posizioni economiche del personale A.T.A 15, 16, 17, 18 e 19 dicembre 2025 ABBINAMENTO AULE / CANDIDATI

Lettera sedi PE

L’ANPA (Associazione Nazionale Personale ATA), aderente alla Federazione Gilda Unams, ritiene inaccettabile la gestione adottata dagli Uffici Scolastici Regionali nell’assegnazione delle sedi d’esame per il riconoscimento della Posizione Economica (PE) del personale ATA. Il Ministero dell’Istruzione ha demandato agli uffici regionali l’individuazione delle sedi, ma l’USR ha fatto ricorso a una modalità eccessivamente burocratica, che sembra non tenere in considerazione le esigenze reali del personale coinvolto.
Il personale dovrà affrontare spostamenti che vanno dai 200 ai 500 chilometri per raggiungere la sede dove dovrà sostenere l’esame, ed in alcuni casi occorre presentarsi nelle sedi per le 8:30 del mattino.
I criteri adottati risultano del tutto illogici: non è stato seguito alcun principio oggettivo e si è proceduto ad attribuire le sedi sulla base di un semplice ordine alfabetico.
Tale organizzazione, oltre a generare significative difficoltà logistiche, comporta un notevole aggravio economico a carico del personale, tra spese di viaggio, eventuali pernottamenti e assenze prolungate dal servizio. Circostanze di questo tipo non possono che far sorgere il dubbio che tali abbinamenti siano stati elaborati senza alcuna reale attenzione al personale coinvolto, finendo persino per scoraggiarne la partecipazione.
Per rendere l’idea dell’attuale criticità, si segnalano casi in cui candidati della provincia di Agrigento risultano assegnati alla sede d’esame di Messina, oppure candidati di Verona destinati a sostenere la prova a Belluno, oppure canditati della provincia di Ragusa destinati a sostenere la prova a Palermo (e questi sono solo pochissimi rispetto alle centinaia di esempi che si potrebbero segnalare): situazioni che evidenziano la totale assenza di criteri funzionali e di buon senso.
Pertanto, considerando il tempo ancora disponibile e trattandosi di una procedura selettiva interna, sarebbe funzionale l’abbinamento dei candidati nella provincia di titolarità. Si invitano pertanto gli Uffici Scolastici Regionali a delegare gli Ambiti Territoriali affinché provvedano all’assegnazione dei candidati nelle rispettive province, evitando come sede la propria scuola di servizio tutelando così il personale e garantendogli la sede più vicina.
Le suddette richieste sono SOLO a tutela del personale, della trasparenza e nell’interesse di tutte le parti coinvolte.

Le richieste avanzate dall’A.N.P.A. mirano esclusivamente a una migliore organizzazione amministrativa, anche in considerazione del fatto che molte scuole rischiano di rimanere senza personale in servizio durante lo svolgimento delle prove.
Ma, soprattutto, intendiamo garantire il diritto alla partecipazione di tutto il personale ATA, che merita di essere messo nelle condizioni di raggiungere serenamente la sede d’esame, senza inutili disagi e costi aggiuntivi.