ORGANICI ATA: BASTA TAGLI, SERVONO RISORSE STABILI PER GARANTIRE SICUREZZA E FUNZIONAMENTO DELLE SCUOLE
COMUNICATO ORGANICI A.S. 2026-2027 FGU-ANPA
La FGU GILDA UNAMS – Settore Personale ATA, esprime forte preoccupazione e profonda contrarietà rispetto alla continua riduzione degli organici del personale ATA, una scelta che sta compromettendo in modo sempre più evidente il corretto funzionamento delle istituzioni scolastiche e la sicurezza quotidiana di studenti e lavoratori.
Nel corso dell’informativa sugli organici ATA per l’anno scolastico 2026/2027, svoltasi venerdì 15 maggio presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, è stato comunicato che, con il Decreto Organici 2026/2027, verrà applicata la riduzione prevista dalla Legge di Bilancio 2025 e dal decreto interministeriale n. 211 del novembre scorso.
Una decisione che desta forte allarme, soprattutto alla luce delle crescenti esigenze organizzative e di sicurezza presenti nelle istituzioni scolastiche.
Le annuali disposizioni ministeriali sull’adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto del personale ATA – da ultimo la nota ministeriale prot. n. 141428 del 20 giugno 2025 relativa all’A.S. 2025/2026 – richiamano esplicitamente la necessità di garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, con particolare attenzione alla sicurezza, alla funzionalità delle scuole, alla presenza di alunni con disabilità e al supporto tecnico nei laboratori.
La stessa nota ministeriale evidenzia prioritariamente la necessità di:
- garantire adeguate condizioni di sicurezza e assistenza agli alunni con disabilità;
- assicurare il regolare funzionamento delle scuole articolate su più plessi;
- coprire i tempi scuola previsti dai PTOF;
- garantire sicurezza ed efficienza nei laboratori attraverso un adeguato numero di assistenti tecnici;
- tenere conto delle situazioni di disagio legate ai diversi contesti territoriali.
Tuttavia, tali principi restano sistematicamente disattesi nella concreta determinazione degli organici ATA.
Le scuole italiane sono oggi costrette a operare in condizioni sempre più difficili: insufficienza di collaboratori scolastici nei plessi, gravi criticità nella vigilanza e nella sicurezza, segreterie amministrative sotto pressione, carenza di assistenti tecnici nei laboratori e carichi di lavoro ormai insostenibili per il personale in servizio.
Meno collaboratori scolastici significa mettere seriamente a rischio la vigilanza, la sicurezza e il funzionamento quotidiano delle scuole, soprattutto negli istituti più complessi, con più sedi o con una significativa presenza di alunni con disabilità e fragilità educative.
È inoltre profondamente contraddittorio continuare a investire nella formazione e nell’aggiornamento professionale del personale ATA per poi procedere con ulteriori tagli agli organici. Formare il personale e contemporaneamente ridurre le risorse umane disponibili significa condannare lavoratrici e lavoratori a operare costantemente in condizioni di emergenza, con inevitabili ripercussioni sulla qualità del servizio scolastico, sulla sicurezza e sul benessere organizzativo.
Troppo spesso il sistema scolastico continua a reggersi esclusivamente sul senso di responsabilità e sulla disponibilità del personale ATA, chiamato quotidianamente a supplire alle carenze strutturali dell’organizzazione.
La FGU GILDA UNAMS considera questa situazione grave, inaccettabile e non più tollerabile.
Per tali ragioni chiediamo con urgenza:
- la sospensione immediata di ulteriori riduzioni degli organici ATA;
- un incremento stabile dell’organico di fatto di almeno 20.000 unità;
- la stabilizzazione del personale precario attualmente in servizio;
- l’apertura di un tavolo tecnico-politico finalizzato alla revisione dei criteri di assegnazione degli organici, affinché siano realmente coerenti con le effettive esigenze di funzionamento delle scuole.
Le istituzioni scolastiche non sono aziende, rappresentano comunità educative complesse che necessitano di adeguate risorse umane per garantire sicurezza, inclusione, continuità didattica ed efficienza organizzativa.
Servono interventi strutturali e non misure emergenziali o frammentarie. Investire nel personale ATA significa investire nella qualità e nella sicurezza della scuola pubblica.